Corridoio Vasariano: una mostra d’arte nascosta.

L'interno della galleria

L’interno della galleria

Lungo le pareti del corridoio è possibile ammirare la più completa collezione di autoritratti europea. Inoltre vi sono affissi numerosi dipinti di artisti italiani vissuti tra il XVI e XVII secolo quali ad esempio Gattuso e Andrea del Sarto.

In quest’articolo, noi vi proponiamo anche la nostra galleria d’arte. Cliccando qui, potrete accedere, ammirare e acquistare dipinti di arte contemporanea di artisti toscani o che comunque hanno fatto della paesagistica toscana la loro ispirazione come Stefano Giannantonio. Inoltre vi proponiamo opere originali in acrilico create da Giglia Acquaviva. Attraverso l’uso di strumenti insoliti, come sabbia, tubi, spugne , spazzole, ha dato vita ad opere uniche dove l’elemento predominante è il colore.

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Il corridoio Vasariano: una vista panoramica sull’Arno

Le finestre sull'Arno

Le finestre sull’Arno

Una vista panoramica sul fiume Arno verso il ponte Santa Trinità si può ammirare dalle grandi finestre situate sopra l’arco centrale nel mezzo di Ponte Vecchio che si diversificano dai classici oblò rinascimentali.

Gli oblò rinascimentali

Un altro particolare degno di nota è la scenografica vista che dal corridoio si gode all’interno della  chiesa Santa Felicita. Dal corridoio vi si accede attraverso un balcone e da qui i Medici assistevano alla Messa tenendosi distanti dal popolo.

Il corridoio Vasariano

 

Vista dall'alto

Il corridoio Vasariano dall’alto

Il corridoio fu realizzato nel 1565 dall’ architetto Vasari per volere del Granduca Cosimo I de’ Medici in occasione del matrimonio del figlio Francesco I con Giovanna d’Austria.  Fu terminato in soli cinque mesi.
Si tratta di un passaggio sopraelevato lungo un km che collega Palazzo Pitti, allora residenza dei medici, agli uffici dei medici nell’attuale Galleria degli Uffizi.
Attraversa Ponte Vecchio.