Morellino di Scansano Germile: prodotto da uve biologiche

morellino-di-scansano-docg-2014-germileGli agricoltori, ognuno al suo posto con la propria cesta e la schiena curva, attenti a tagliare i rami della vite nella giusta maniera; e poi lei, l’uva, sublime regina da millenni, luccicante e piena di vita.
Così mi viene da descrivere la vendemmia: una visione dal profumo antico, che scorre ancora di tradizione e antichi rituali pieni di fascino, evocativi.
Qui in Toscana è molto facile assistere a queste immagini.
Tra le uve toscane destinate alla produzione di vini pregiati vi sono quelle da cui otteniamo il  Morellino di Scansano.
In particolare il Morellino di Scansano Germile è uno dei pochi Morellini di Scansano prodotti nel medesimo comune, il Germile.
Si tratta di un vino prodotto da uve rigorosamente biologiche, ed è il più giovane delle tre tipologie prodotte da Pietramora.
Un vino fresco, con un buon corpo ed una buona gradazione. Continua a leggere

Vi presento il vino… la Vernaccia di San Gimignano


“Questi”, e mostrò col dito, “è Bonagiunta,

Bonagiunta da Lucca; e quella faccia
di là da lui più che l’altre trapunta
ebbe la Santa Chiesa in le sue braccia:
dal Torso fu, e purga per digiuno
l’anguille di Bolsena e la Vernaccia”.
(Divina Commedia, Purgatorio, Canto XXIV)botte

In questi versi dove viene descritto il supplizio di Papa Martino IV che sconta al Purgatorio i suoi peccati di gola, viene fatta menzione da Dante della Vernaccia.

Caratteristiche e peculiarità...
Questo vino di un bel colore giallo paglierino, con il procedere dell’invecchiamento riflessi dorati sono sempre più evidenti.
Note floreali e profumate caratterizzano Il profumo di questo vino, fine e delicato; nel vino più maturo a questi profumi si aggiungono talvolta note minerali (tipicamente, di pietra focaia).
Il sapore è asciutto, sapido ed armonico, e talvolta si possono ravvisare retrogusti aromatici che richiamano alla mandorla amara.
Per il vino “Vernaccia di San Gimignano DOCG”  il titolo alcolometrico volumico minimo naturale è pari a 11.5°.
Questo vino è eccellente sia bevuto giovane che dopo un certo periodo di invecchiamento.

Abbinamenti in tavola
I migliori abbinamenti in tavola sono le carni bianche in genere e i piatti di pesce (al forno, alla griglia o al cartoccio), i crostacei e i molluschi.
.Altri ottimi accostamenti sono rappresentati da fritture leggere, antipasti, uova e frittate. La temperature di servizio ideale è intorno agli 8-10°C.

Primo vino italiano ad avere la denominazione DOC 
La Vernaccia di San Gimignano detiene un piccolo ma significativo record, essendo stato il primo vino italiano a ricevere la DOC nel 1966.
Successivamente, nel 1993 ottiene il riconoscimento della prestigiosa DOCG.

Produzione…
La Vernaccia di San Gimignano viene ottenuta,  tutta o per la maggior parte (90% minimo), da uve del dal vitigno Vernaccia di San Gimignano. Per un massimo del 15% possono anche essere utilizzati altri vitigni non aromatici a bacca bianca idonei alla coltivazione per la Toscana, mentre l’utilizzo di vitigni Riesling o Sauvignon, congiuntamente o da soli, è stabilito in un massimo del 10%.
Per la produzione di questo vino possono essere impiegate solo ed esclusivamente le uve dei vigneti situati nelle zone collinari del comune di San Gimignano, ad un’altitudine massima di 500 metri s.l.m.
Anche le operazioni di vinificazione, invecchiamento, affinamento e d’imbottigliamento devono essere condotte esclusivamente nel territorio di San Gimignano, con l’eccezione di alcune aziende autorizzate.

Vernaccia di San Gimignano DOCG – Selezione Tropìe
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La bassa resa per ceppo insieme ad una rigorosa fermentazione controllata danno a questo vino buon corpo, ampi profumi fruttati e floreali.

Ottimo con piatti di pesce e formaggi freschi.

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Le ‘Botteghe’ del marmo: Pietrasanta

pietrasANTA “Visitate i laboratori degli artigiani”, dice un libretto per i turisti di Pietrasanta, e “saranno lieti di mostrar vi il loro lavoro”.
Pietrasanta è un paese molto ospitale e non è un problema entrare in diverse botteghe del centro medievale e dintorni per ammirare le opere in lavorazione.

Qui ho modo di conoscere scultori provenienti da diversi paesi che realizzano audaci opere originali e artigiani locali, con le mani e la faccia coperta di polvere bianca, intenti a riprodurre statue da modelli in gesso.

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